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La Fabbrica delle Idee - Racconigi festival 2009
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Rassegna teatrale-nona edizione
con il patrocinio della Fondazione Teatro Stabile di Torino
in collaborazione con la Casa di Reclusione "Rodolfo Morandi" di Saluzzo
con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT
Dal 2 giugno al 3 luglio 2009
Ingresso:€ 8. Ridotto:€ 6
INFO: 335 8482321 (ORE 9 - 13 e 15 - 19) oppure 388 1226863 (ORE 15 -19)
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.30 (con l'eccezione dello spettacolo "La forza del destino" che inizia alle ore 19 e per il quale è obbligatoria la prenotazione entro il 18 giugno)
Direzione artistica: Vincenzo Gamna e Marco Pautasso
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- 2 giugno, ore 21.30, Ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi. Associazione Teatrale Mascateatrale, CON IL SUDORE DELLA FRONTE, regia di Antonio Martorello.
16 luglio 2007: l'esplosione del Molino Cordero di Fossano e la morte di cinque operai. Uno spettacolo per ricostruire quei fatti, le emozioni vissute, ed affrontare il tema della sicurezza sul lavoro. Perché non sia comodo dimenticare.
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- 4 giugno, ore 21.30, Ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi. Davide Enia, I CAPITOLI DELL'INFANZIA. CAP. 1: ANTONUCCIO SI MASTURBA, Musiche originali dal vivo di Giulio Brocchieri e Rosario Punzo
Il racconto di quel momento di età ruggente ed imperioso, di quel sole sovrano che illumina ed acceca, riscalda e disidrata. I tredici anni in cui si sogna, si agisce e si rischia tutto, pur di essere felici.
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- 5 giugno, ore 21.30, Ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi. Davide Enia, I CAPITOLI DELL'INFANZIA. CAP. 2: PICCOLI GESTI INUTILI CHE SALVANO LA VITA, Musiche originali dal vivo di Giulio Brocchieri e Rosario Punzo
Il racconto di quando il dolore comincia ad essere il sottile filo che tesse assieme i brandelli di realtà, il buio va insinuandosi sempre più negli interstizi dell'anima e la sofferenza inizia a lacerare la carne di cui sono fatti i nostri sogni.
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- 6 giugno, ore 21.30, Ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi. Manifattura scalza, GIANNA, di Lino Musella, liberamente ispirato a "La giornata di una sognatrice" di Copi. Spettacolo vincitore del concorso UpNEA 2008
Quello di Gianna è un assolo, un “elisir d'amore”, uno spaccato nel quotidiano di chi ha preferito farsi da parte e ritagliarsi una verità propria, unica ed assoluta.
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- 8 giugno, ore 21.30, Ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi. Compagnia Abbondanza Bertoni, UN GIORNO FELICE, di e con Michele Abbondanza e Antonella Bertoni
“Ognuno uccide ciò che ama” (Oscar Wilde)
Ecco, un altro giorno. Le pulizie, i pasti. Le piccole morti quotidiane, le rinascite necessarie. In due perché la miseria cerca compagnia, aspettando nel futuro quanto manca loro del vivere.
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- 10 giugno, ore 21.30, Ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi. Compagnia Laboratorio di Pontedera, AMLETO. NELLA CARNE E NEL SILENZIO, di William Shakespeare. Drammaturgia di Stefano Geraci. Regia di Roberto Bacci.
E' dalla carne di Amleto, giunto al limite della sua storia e della sua esistenza, che scaturisce il “silenzio” di fronte a cui le domande restano sospese, così come resta sospesa la sua vendetta per l'assassinio di suo padre.
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- 13 giugno, ore 21.30, Parco ex Villa Bona di Carignano. Giorgio Felicetti, VITA DI ADRIANO. MEMORIE DI UN CECCHETTARO NELLA NEVE, di Francesco Niccolini, Giorgio Felicetti, Andrea Chesi. Premio Franco Enriquez 2009 per il teatro civile.
La storia di un ragazzino di 13 anni che in piena guerra mondiale va a lavorare alle Officine Meccaniche Cecchetti, per uscirne cinquant'anni dopo. Licenziato, abbandonato, defraudato della usa dignità, della sua salute. Un monologo per riscattare una memoria che si vorrebbe occultare. Un affresco della classe operaia del ‘900.
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- 18-19-20 giugno, ore 21.30, Ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi. Progetto Cantoregi, IL PRETE GIUSTO, di Vincenzo Gamna e Marco Pautasso, regia di Koji Miyazaki. Liberamente tratto dall'omonimo libro di Nuto Revelli e da Cella Numero Zero di Elena Giuliano e Gino Borgna
Uno spettacolo per raccontare di un uomo che ha incarnato il senso di giustizia e ha difeso sempre, senza indugi, il valore della democrazia: un'occasione per mantenere viva la memoria di un passato recente e trasmetterla ai più giovani.
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- 22 giugno, ore 21.30, Ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi. Teatro delle Albe, LA CANZONE DEGLI F.P. E DEGLI I.M., di Elsa Morante. Ideazione e regia di Marco Martinelli
F.P.: Felici Pochi. I.M.: Infelici Molti. Elsa Morante lancia un messaggio eretico: si può essere felici. Anche in un mondo di cinici, di manipolatori e consapevolmente manipolati. Anche in questa dittatura della felicità nella quale viviamo, dove i felici, quelli veri, sono pericolosi eversori guardati con sospetto.
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- 25 giugno, ore 21.30, Ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi. Teatro sotterraneo, LA COSA 1, creazione collettiva
Lo spazio così com'è, privo di accessori. Uno svuotamento. Un atletismo che si espande e si ritrae, investe i luoghi. Un'invasione. Si accendono le luci. Ha inizio il movimento, qualsiasi movimento, tutto purché qualcuno faccia qualcosa…Una presentazione d'iperattività che va dalla culla alla tomba.
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- 27-28-29-30 giugno, ore 21.30, Chiesa di Santa Croce di Racconigi. Progetto Cantoregi, DELLE TERRE INFRANTE. MESSINA 1908-L'AQUILA 2009, di Vincenzo Gamna e Marco Pautasso, regia di Koji Miyazaki.
Una tragedia del passato dietro un'immagine. Che diventa specchio delle tragedie di oggi. L'Aquila come Messina. Un'immagine che lentamente si disvela, progressivamente si descrive, come in una continua affabulazione di se stessa. Fino a rivelarci una verità inesprimibile.
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- 1-2-3 luglio, ore 19.00, Casa di Reclusione "Rodolfo Morandi" di Saluzzo. Progetto Cantoregi-Voci Erranti, LA FORZA DEL DESTINO, di Fabio Ferrero e Grazia Isoardi, regia di Koji Miyazaki
“Io sono una linea in mezzo, semplicemente l'esecutore di un destino segnato”.
Nuovo spettacolo con la partecipazione degli attori della Casa di Reclusione “Rodolfo Morandi” di Saluzzo, che fa seguito ad uno specifico laboratorio condotto da Grazia Isoardi. Un gruppo di sedici giovani detenuti, prevalentemente stranieri, si interrogano sul senso e il mistero della vita. Esiste un destino già scritto alla cui forza è inutile cercare di sottrarsi?Prendendo spunto da tema verdiano, lo spettacolo intreccia storie individuali con brani classici, dall'Inferno al Qoeleth, dall'Apologia di Socrate ad Artaud.
INGRESSO GRATUITO. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 18 GIUGNO.
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