Il programma del festival si inaugura con «Omnes Colores» (2-3-4 giugno, ex-ospedale psichiatrico di Racconigi),nuovo spettacolo realizzato con il Laboratorio Integrato del Dipartimento di Salute Mentale-ASL n. 17, a seguito di una specifica attività laboratoriale. Il tema indagato, traendo anche spunto ed ispirazione dall’enorme quantità di opere pittoriche rinvenute negli archivi dell’ex ospedale psichiatrico di Racconigi - tutte caratterizzate per la prevalenza di un forte elemento cromatico - è il significato e l’importanza dei colori non solo nell’espressione artistica, ma anche nella vita, con tutta la simbologia che li accompagna.
Dal 4 al 7 luglio la Casa di Reclusione La Felicina di Saluzzo ospita lo spettacolo «Lividi» ,che fa seguito ad uno specifico laboratorio condotto da Grazia Isoardi. La poesia di Alfonsina Storni è lo spuntoper svolgere il tema dell’amore da un punto di osservazione inusitato, da una prospettiva insolita, quella di chi vive l’esperienza carceraria, dove che quel” ti amo”tantodesiderato, spesso soffocato, o disperato, si rivela, per chi avverte o crede di non avere piùfuturo,un’espressionevuotadi senso, nient’altro che due parole logore, appunto stanche ( prenotazione obbligatoria- www.progettocantoregi.it).
A concludere il festival sarà un «mostro sacro» del teatro italiano, Ascanio Celestini, che porterà in scena «La pecora nera», elogio funebre del manicomio elettrico, uno spettacolo che nasce dalla sedimentazioni di incontri, visite, esperienze avute con infermieri e medici delle strutture esistenti un tempo, in regime manicomiale, accorpando anche i diari e le sensazioni di chi allora è stato oggetto di cure e trattamenti. Una drammaturgia personale e immaginaria, una raccolta di testimonianze autobiografiche che sono un viaggio nella concretezza e nella paura di chi ha vissuto sulla propria pelle l’avventura di una medicina fortemente intrusiva e repressiva (10-11 giugno, ex-ospedale psichiatrico di Racconigie Scuola Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, www.ascaniocelestini.it).
Molto atteso Il Teatro de Los Andes con «Otra Vez Marcelo», scritto e diretto da César Brie, la vicendadi Marcelo Quiroga Santa Cruz, grande intellettuale boliviano, scrittore e artista, politico ribelle, rivive sulla scena, con corredo di immagini e di discorsi registrati,attraverso la storia d’amore che legò il protagonista alla moglie Cristina, dall’adolescenza all’esilio .Un intreccio di virtù pubbliche e affetti privati su cui incombe una fine tragica, che ne accomuna la sorte a quella di tanti desaparecidos (9 giugno, ex-ospedale psichiatrico di Racconigi).
Completano il programma «
Ketchuptroiane», che il Balletto Civile - Danzarte Circuito Danza Lombardia ha liberamente tratto da
Le Troiane di Euripide e
Il mondo salvato sai ragazzini di Elsa Morante
(7 giugno, ex-ospedale psichiatrico di Racconigi), «I fili», di e con Giulietta De Bernardi, Anna Fascendini, Joseph Scicluna(
11 giugno,ex-ospedale psichiatrico di Racconigi ),«Pool», del gruppo Kinkaleri
(16giugno, Salone d’Ercole Castello Reale di Racconigi,www.kinkaleri.it). «Il verbo degli uccelli – Anno II/In cerca di autore», progetto di Domenico Castaldo, in collaborazione con Katia Capato, creato con Piero Greco, Francesca Netto, Margherita Ortolani
(18 giugno, ex-ospedale psichiatrico di Racconigi); «Paesaggio con fratello rotto – Fango che diventa luce», di Mariangela Gualtieri per la regia di Cesare Ronconi (29
giugno, ex-ospedale psichiatrico di Racconigi); e
«Genesi», liberamente tratto da
La passione secondo G.H. di Clarice Lispector, di e con Lucilla Giagnoni, regia di Paola Rota
(1 luglio,ex-ospedale psichiatrico di Racconigi, www.masjuvarra.it)
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