La Fabbrica delle Idee 2015

Programma
LA FABBRICA DELLE IDEE
Racconigi Festival 2015
15° edizione

14 giugno ore 21.45
Ex ospedale psichiatrico di Racconigi
PROGETTO CANTOREGI
in collaborazione con Officina Koiné
A bitter story #2
di Fabio Ferrero
regia di Koji Miyazaki
Un progetto integrato e di integrazione che coinvolge un gruppo di ragazzi sinofoni della comunità di Barge e Bagnolo in un percorso di autonarrazione. Un’azione scenica per provare a comprendere la precarietà che i ragazzi vivono quotidianamente e gli sforzi che devono compiere nel tentativo di affermare la propria identità.

15 giugno ore 21.45
Ex ospedale psichiatrico di Racconigi
16 giugno ore 18
Casa di Reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo
CESAR BRIE e IGNACIO GOMEZ BUSTAMANTE
CATTIVE RAGAZZE
Dalla graphic novel
Cattive Ragazze, 15 storie di donne audaci e creative, di A. Petricelli e S.Riccardi, Sinnos 2013
Adattamento di Ignacio Gómez Bustamante, Assia Petricelli
Regia di Ignacio Gómez Bustamante, César Brie
Con Clelia Cicero, Manuela De Meo, Adalgisa Vavassori
Assistente alla regia Daniele Cavone Felicioni
Scene e costumi a cura di Banfield Teatro Ensamble_Buenos Aires
Luci e fonica Eleonora Diana
Produzione ACTI Teatri Indipendenti_Torino, Kindof_Torino, Teatro Presente_Crevalcore (BO), Festival La Fabbrica delle Idee/Progetto Cantoregi_Racconigi (CN), Ass. Le Pleiadi_Alcamo (TP)
in collaborazione con Banfield Teatro Ensamble_Buenos Aires (Argentina), La Corte Ospitale_Rubiera (RE), Assessorato alla cultura di Roma Capitale

Lo spettacolo per la stagione 2015/2016 è in parte inserito nel progetto educativo e di ricerca “Cattive Ragazze” a cura di KindOf e che si svolge in collaborazione e con il contributo di: Salone Internazionale del Libro di Torino; Assessorato Patrimonio, Politiche UE, Comunicazione e Pari Opportunità di Roma Capitale; Associazione delle Fondazioni di origine Bancaria del Piemonte; Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano; Sinnos soc. coop; Ass.ne Le Pleiadi; Myself; Federmanager Minerva; Lee Hecht Harrison I DBM; CDAF e diversi istituti scolastici sul territorio nazionale nell’a.s 2014/2015, col patrocinio della Regione Piemonte, Città di Torino e della Casa Internazionale delle Donne di Roma.
Un ringraziamento speciale a CooGen Torino; Unione Culturale Antonicelli; Istituto Piemontese per la storia della Resistenza e della Società Contemporanea; Istituto per la memoria e la cultura del lavoro, dell’impresa e dei diritti sociali; Laura Onofri; Carola Messina; Elisa Palmeri Manuguerra; Annalisa Lombardi; Mario Pirrello; Irene Trapani; Elisabetta Fischer; Ersilia Lombardo; Gianluca Gambino; Laura Rizzo; Tuba Bazar_Roma; Libreria Aribac_Milano e tutto lo staff di Sinnos.
NOTE
La civiltà va avanti e la sua spinta non si può frenare. Alcuni sostengono il potere e altri lo subiscono.
L’ingiustizia e la violazione dei diritti umani sembrano essere il prezzo da pagare ineludibilmente. Molti sono quelli che lottano e che rimangono nell’ombra, ignorati dalla storia. Ma non invano, perché alcuni, che sembrano avere il destino segnato, cambieranno la direzione delle cose, distruggeranno forme paralizzate e mai messe in discussione fino a quel momento.
Questo spettacolo sceglie di raccontare, tra quelle di molte altre, le storie di tre donne che hanno avuto il coraggio di affrontare il sistema prestabilito esigendo una rivoluzione in termini sociali, civili, politici.
Franca Viola, Domitila Barrios e Miriam Makeba, in contesti diversi, non avevano idea di quale sarebbe stato il risultato delle loro azioni, perché forse non era nemmeno quel risultato ciò che stavano cercando. Forse hanno solamente seguito un impulso interiore e irrefrenabile.
Franca dice cosí: “Non sono un’eroina. Ho solo seguito il mio cuore e fatto quello che sentivo. Nulla di speciale.”



17 giugno ore 21.45
Ex ospedale psichiatrico di Racconigi
FABER TEATER
Cantata per
Con Francesco Micca, Lodovico Bordignon, Lucia Giordano, Marco Andorno, Paola Bordignon, Sebastiano Amadio
regia e drammaturgia Aldo Pasquero, Giuseppe Morrone
direzione musicale Antonella Talamonti
Lo spettacolo è un itinerario in una drammaturgia fonetica, ma è anche un gioco ironico con le varie forme con cui la phonè teatrale si incarna in scena: il suono autoprodotto, la parola cantata, la parola scritta e proiettata, la parola parlata, la parola in lingua e la parola in dialetto, la voce senza parola, il silenzio.

19 giugno ore 21.45
Ex ospedale psichiatrico di Racconigi
SCENA VERTICALE
Polvere
dialogo tra uomo e donna
di Saverio La Ruina
con Saverio La Ruina e Cecilia Foti
Le botte sono la parte più fisica del rapporto violento di coppia; l’uccisione della donna la parte conclusiva. Ma c’è un prima, immateriale, impalpabile, polvere evanescente che si solleva piano intorno alla donna, la circonda, la avvolge, ne mina le certezze, ne annienta la forza, il coraggio, spegne il sorriso e la capacità di sognare.

21 giugno ore 21.45
Ex ospedale psichiatrico di Racconigi
TEATRO DELLE ALBE
Il giocatore
di Marco Martinelli
ideazione: Marco Martinelli, Ermanna Montanari
con Alessandro Argnani
Il giocatore racconta la caduta vertiginosa di un giocatore di slot machine, di un annegare nell’azzardo, dove ogni legame affettivo viene sacrificato sull’altare del niente. Amara è la sua fine e, nel suo malato sogno di potenza, delira da solo dal fondo di un fossato di campagna, colpito a morte dai suoi strozzini, allo stesso tempo vittima e carnefice di se stesso.

23 giugno ore 21.45
Ex ospedale psichiatrico di Racconigi
BABILONIA TEATRI
Jesus
Jesus racconta l’ipocrisia, la violenza, il basso materialismo della società contemporanea utilizzando la parodia e l’invettiva.
Jesus esprime un intimo anelito di spiritualità, sia essa religiosa o laica.
Jesus è provocazione e tenerezza. E’ sacralità e dissacrazione. E’ critica sociale e riflessione intima.

24 giugno ore 21.45
Ex ospedale psichiatrico di Racconigi
PICCOLA COMPAGNIA DELLA MAGNOLIA
Atridi. Metamorfosi del rito
Elaborazione e regia di Giorgia Cerruti
con Davide Giglio, Giorgia, Coco, Camilla Sandri, Ksenija Martonivic, Matteo Rocchi.
Piccola Compagnia della Magnolia riporta il teatro alla sua natura rituale esplorando con sguardo contemporaneo il mito della dinastia greca di Agamennone. Atridi è una storia d’amore, grande quanto l’umanità. Lo spettacolo è un’indagine sulla mortalità dell’amore.

27 giugno ore 21.45
Ex ospedale psichiatrico di Racconigi
MUTAMENTO ZONA CASTALIA
A noi vivi!
Drammaturgia e regia di Giordano V. Amato
Con Eliana Cantone
Che cosa succederebbe se lo Stato distribuisse a tutti i cittadini denaro sufficiente per vivere senza lavorare? Non si tratta di uno scherzo, ma di una teoria economica che ha sfiorato l’applicazione addirittura negli Stati Uniti poco meno di cento anni fa.

29 e 30 giugno ore 21.45
Ex ospedale psichiatrico di Racconigi
PROGETTO CANTOREGI
La vita non è che un’ombra che cammina - di Vincenzo Gamna e Marco Pautasso, Regia di Koji Miyazaki in
collaborazione con il Centro Diurno Cussanio del Dipartimento di Salute Mentale ASL CN1 e Scout Racconigi 1.
Un verso tratto dal Macbeth di Shakespeare è il titolo individuato per un’azione scenica che si propone come un viaggio nel gran teatro umano, nella vita e nella morte, nell’odio e nell’amore, nel potere e nella libertà, nella saggezza e nella follia, nella molteplicità di situazioni e temi che vanno a comporre il mistero della vita.

 

30 anni di Cantoregi